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DISPAA Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente

Adolfo Bellucci

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Adolfo Bellucci

Tratto dalla storia del Istituto di Agronomia

La denominazione DISAT fu assunta nel 1997 e riguardò il Dipartimento di Agronomia e Produzioni Erbacee che fu creato nel 1988 dall’Istituto di Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee, a sua volta derivato nel 1936 della Cattedra di Agraria  che fu fondata nel 1925. Adolfo Bellucci fu chiamato a coprire la Cattedra di Agraria dell’Università di Firenze nel 1925 (dall’allora Direttore dell'Istituto Superiore agrario e forestale Prof. Arrigo Serpieri - Wikipedia), dopo aver svolto la sua attività dal 1902 al 1925 in Romagna come direttore della Cattedra Ambulante di Agricoltura di Ravenna. Immaturamente scomparso il Bellucci nel 1929, l'incarico dell'insegnamento e della direzione venne affidato al Prof. Alberto Oliva, agronomo di vasta esperienza per essere stato anche lui nelle Cattedre Ambulanti di agricoltura e aver diretto a lungo grossi patrimoni terrieri.  Diventato professore di ruolo nel 1931, il Prof. Oliva concluse il suo brillante servizio nel 1949 quando, per raggiunti limiti di età, fu collocato fuori ruolo.  A succedergli venne chiamato il Prof. Marino Gasparini che, come assistente, aveva svolto tutta la sua carriera universitaria presso l'Istituto e alla cui attività darà significativi e determinanti impulsi in diversi settori.  Nel 1971 il Prof. Gasparini fu collocato fuori ruolo e, dopo un anno di incarico al Prof. R. Landi che si era occupato prevalentemente dell’agronomia del suolo.  La direzione passò al Prof. Sergio Orsi, che era già stato assistente dal 1944 al 1961 e da questa data aveva fondato e diretto l'Istituto di Agricoltura Montana e Alpicoltura, successivamente fuso con quello di Agronomia e Coltivazioni Erbacee.  Al Prof Orsi succedette nel 1996 il Prof. Talamucci che sviluppò soprattutto gli aspetti dell’agricoltura e del pastoralismo montano e delle aree marginali.  Nel 2000 diventò Direttore del Dipartimento la Prof. Vazzana che si è occupata dell’ecologia dei sistemi agrari.  Nel 2006 il prof Bindi divenne direttore fino alla fusione del DiSAT nel nuovo DiPSA, la sua attività è stata incentrata su climatologia e meteorologia.
Le principali linee di ricerca dell’ ex Istituto di Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee possono essere così riassunte: studi sulla correzione strutturale dei terreni argillosi-alcalini a mezzo di pro­dotti chimici; studi sulla sistemazione idraulico-agraria dei terreni; studi sulla concimazione e sull'impiego di concimi solidi e fluidi; miglioramento genetico di cereali e foraggere; miglioramento produttivo delle principali colture erbacee attraverso l'introduzione di nuove varietà ed una più rispondente tecnica colturale; miglioramento della produzione foraggera; produzione di sementi di cereali e specie foraggere.
Nella sua attività l'Istituto e poi il Dipartimento di Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee opera in contatto con la Regione Toscana ed altre regioni vicine, il C.N.R. Istituti Sperimentali del Ministero Agricoltura e Foreste, Comunità Montane ed altri Enti. Sono altresì in atto, da tempo, collaborazioni in settori di comune interesse con Istituti sperimentali esteri.
Il lavoro di ricerca trova poi il suo collaudo ultimo in pieno campo, in aziende di vario tipo, il che ha consentito di conseguire cospicui risultati produttivi e quindi l'aggiornamento continuo di tecniche produttive a favore del progresso dell'agricoltura e degli agricoltori.


 
ultimo aggiornamento: 23-Mag-2013
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