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DISPAA Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente

Alessandro Messeri

Dati personali


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Alessandro Messeri

Qualifica: Assegnista di ricerca

DISPAA - piazzale delle Cascine, 18 - 50144 - Firenze

Contatti

Telefono 0552755702
e-mail:
alessandro.messeriatunifi.it

 

messeri

Curriculum vitae


Laureato in Scienze Forestali e Ambientali nel 2004 presso l'Università degli Studi di Firenze.

Nel 2008 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in “Sistemi pastorali e foraggero zootecnici sostenibili per il territorio e la qualità dei prodotti”, afferente alla Scuola di Dottorato in “Produzioni animali e vegetali di qualità per la valorizzazione del territorio e salvaguardia dell’ambiente”.

Durante il periodo di frequenza del corso di Dottorato ha studiato le tematiche relative alla gestione dei sistemi pastorali, all’analisi dei rapporti tra risorse forestali e pastorali, ed alle modalità evolutive delle risorse erbacee, mediante lo studio ecologico, fisiologico, produttivo e botanico delle principali specie foraggere. In particolare si è occupato delle dinamiche evolutive vegetazionali in formazioni erbacee oligotrofiche attraverso l’analisi dei tratti funzionali delle specie dominati.

In seguito la sua attività di ricerca è proseguita mediante l’assegnazione di due Borse di Studio ottenute presso il “Centro interdipartimentale di Ricerca sulla Selvaggina e sui Miglioramenti Ambientali a Fini Faunistici” (CIRSeMAF), durante le quali si è occupato: dello studio degli habitat del Cervo nell’Appennino Tosco-Emiliano con particolare attenzione alla aree aperte e sottoposte a miglioramento ambientale;  del monitoraggio igienico-sanitario degli ungulati selvatici;  dello studio del fenomeno degli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica sul territorio toscano ed individuazione di  strategie di controllo.

Dal 2010 lavora presso il “Centro interdipartimentale di bioclimatologia” (CIBIC) afferente al dipartimento  DISPAA dell’Università degli studi di Firenze. La sua attività di ricerca è incentrata su diversi aspetti della biometeorologia e bioclimatologia.

Le ricerche condotte hanno lo scopo di esaminare le relazioni esistenti tra alcuni parametri meteorologici e la salute umana. In particolare sono state studiate le relazioni esistenti tra le condizioni climatiche ed i ricoveri ospedalieri, tenendo conto dell’effetto delle singola variabile ma soprattutto dell’azione combinata di più parametri meteorologici mediante indici bioclimatici e modelli di bilancio energetico.

Viene in particolare valutata l’efficacia dei principali indici biometeorologici utilizzati a livello internazionale per la valutazione delle potenziali condizioni di benessere o disagio termo-fisiologico da caldo in diversi tipi di ambiente.

I risultati ottenuti rappresentano la base per realizzare sistemi di informazione biometeorologica e bioclimatologica a supporto delle professioni sanitarie e della popolazione. Dal 2009, nell’ambito del progetto MeteoSalute, elabora bollettini biometeorologici giornalieri al fine di informare la popolazione su potenziali condizioni di rischio per la salute.

E’ inoltre coinvolto in  numerose attività di ricerca, conducendo svariati studi nel campo biometeorologico con particolare riferimento al comfort termico in ambiente indoor ed outdoor attraverso anche l’analisi della resistenza termica dei capi di abbigliamento. Ha partecipato a numerosi convegni in ambito internazionale per la divulgazione dei risultati raggiunti nei vari progetti. E’ stato inoltre invitato in numerosi convegni e trasmissioni televisive a relazionare, in qualità di esperto, sul fenomeno del cambiamento climatico e sull’effetto che esso ha sull’ambiente e sull’uomo. E autore o coautore di 18 pubblicazioni su riviste o atti di convegni di rilevanza nazionale ed internazionale.

 

Progetti


Alessandro Messeri è stato ed è attualmente coinvolto in numerosi progetti nazionali ed internazionali:

  • METEOSALUTE_2005-2014. Progetto finanziato dalla Regione Toscana. Lo scopo del progetto è quello di analizzare la relazione tra condizioni meteorologiche e salute della popolazione. In particolare è stato sviluppato un Sistema di allerta per il territorio toscano al fine di salvaguardare la salute dei gruppi di popolazione più vulnerabili, in particolare gli anziani al di sopra dei 75 anni di età
  • CARISMAND, Culture and Risk management in Man-made and Natural Disaster. Progetto HORIZON 2020, grant agreement 653748. CARISMAND si propone di affrontare i problemi di preparazione, risposta ai disastri e di recupero post-crisi, particolarmente influenzato dal background culturale degli individui e della società in cui vivono. In questo contesto culturale è inteso come le caratteristiche di un particolare gruppo di persone definite da un insieme di valori: la storia, la letteratura, la lingua, la religione le abitudini sociali o la musica e le arti. Fattori culturali giocano un ruolo importante nel determinare il modo di risposta allo stress, l’impegno nella gestione delle crisi e il soccorso in caso di emergenza.
  • HEAT-SHIELD  (Integrated inter-sector framework to increase the thermal resilience of European workers in the context of global warming). Progetto Europeo HORIZON 20-20-number 668786. Il progetto ha lo scopo di creare un Sistema di allerta per condizioni di criticità da caldo specifico per i lavoratori.
  • SMART MONITORING INTEGRATED SYSTEM FOR A HEALTHY URBAN ENVIRONMENT IN SMART CITIES_2012-2014. POR CReO 2007-2013, Progetto finanziato da Regione Toscana. Il progetto ha avuto come scopo quello di creare un Sistema innovative a basso costo per fornire informazioni sulla qualità dell’aria in ambiente urbano.
  • COM.S.L.A.TO. Progetto finanziato da Regione Toscana, PSR 124, 2007-2013. Il progetto si è occupato della valorizzazione della carne, il latte e le pecore sottoprodotti.
  • FILIERA DEL TESSILE SOSTENIBILE_2011-2014. Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). L'obiettivo del progetto è stato quello di promuovere il progresso, l'innovazione, la tutela dell'ambiente, lo sfruttamento del territorio e delle sue risorse naturali, il sostegno del mestiere artigianale, per la piena soddisfazione del cliente finale.
  • MOVE PROJECT_2008-2011. Lo scopo del progetto è stato quello di creare conoscenze, strutture e metodi per la valutazione della vulnerabilità ai rischi naturali in Europa, in particolare alluvioni, temperature estreme, siccità, frane, terremoti, incendi e tempeste.
  • ASSESSMENT OF INDICATORS OF EVOLUTION FOR HERBACEOUS OLIGOTROPHIC RESOURCES IN MARGINAL AREAS OF NORTHERN APENNINES_2005-2008. Progetto PRIN finanziato dal MIUR. Lo scopo del progetto è stato quello di individuare indicatori sintetici per fornire informazioni circa l'evoluzione delle comunità vegetali erbacee.
  • USO DELLO SPAZIO E DELL’HABITAT DA PARTE DEL CERVO NELLA RISERVA NATURALE DI ACQUERINO-CANTAGALLO_2009-2010. Progetto finanziato dalla Provincia di Prato. Lo scopo dello studio è stato quello di valutare i miglioramenti di habitat con finalità della fauna selvatica in una zona al pascolo su Appennini (Parco di Acquerino Cantagallo).
  • CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA’ E GESTIONE FAUNISTICA NEI SISTEMI AGRO-SILVO-PASTORALI APPENNINICI: IL CASO DEL PARCO REGIONALE DEI LAGHI DI SUVIANA E BRASIMONE- 2005-2009. Progetto finanziato dal "Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone" e dalla Provincia di Bologna. Il progetto si è occupato del monitoraggio dei cervi (Cervus elaphus) con l'uso di collari GPS e il monitoraggio dei miglioramenti a fini faunistici. In particolare, l'obiettivo principale del progetto è stato quello di chiarire l'uso dello spazio e dell'habitat selezionato dalla popolazione di cervi dell’appennino Tosco-Emiliano.
  • MONITORAGGIO IGIENICO-SANITARIO DI UNGULATI SELVATICI OGGETTO DI ATTIVITÀ VENATORIA- 2009. Finanziato da “Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione nel Settore Agro-forestale” (ARSIA). Lo studio è stato finalizzato alla quantificazione di tali patogeni nella popolazione di ungulate della provincial di Firenze: Trichinella sp, Salmonella sp., Yersinia enterocolitica, Listeria monocytogenes, Escherichia coli.
  • I TERROIR DELLE ALPI PER LA CARATTERIZZAZIONE E LA DIFESA DELLE PRODUZIONI CASEARIE D’ALPEGGIO (PRO-ALPE). Progetto FISR, Qualità e benessere. Caratterizzazione ed uso delle risorse pastorali alpine e tracciabilità del latte-prodotti caseari.

 

 
 
ultimo aggiornamento: 16-Giu-2017
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