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DISPAA Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente

Introduzione

In tempi recenti la ricerca nel settore agrario è stata spesso orientata verso colture con finalità extra-produttive e fra queste un campo di sicuro interesse è quello rappresentato dalle superfici coperte da risorse erbacee per la valorizzazione di aspetti ambientali, ricreativi e sportivi del territorio. A testimonianza di ciò basti pensare alla grande importanza che hanno attualmente le operazioni di ripristino ambientale e di salvaguardia del territorio a seguito di manomissioni di tipo antropico (piste da sci, cave, discariche, ecc.) o dovute ad eventi naturali (come le frane) e del grande interesse per i tappeti erbosi di parchi e giardini urbani e periurbani, di complessi architettonici di pregio e per la gestione di campi destinati ai più diversi tipi di sport come calcio, golf, rugby, baseball, ippica  ecc.
Esiste infatti l’esigenza da parte degli Enti locali e delle società preposti alla realizzazione e alla manutenzione delle aree a verde e alla gestione dei campi sportivi di avere a disposizione dati e risultanze sperimentali oggettive che possano guidarle nell’impianto e nella manutenzione di tali risorse erbacee, tenendo conto delle particolari condizioni ambientali di molte aree del nostro paese e anche delle limitazioni nelle risorse economiche a disposizione. In Italia una delle risposte a queste esigenze si è avuta con il Progetto Finalizzato “Inerbimenti e tappeti erbosi per la valorizzazione agricola, ricreativa e sportiva del territorio” finanziato in tempi non lontani dal MiPAF nell’ambito del quale numerose istituzioni di ricerca italiane hanno condotto una serie di sperimentazioni rivolte all’individuazione di materiale vegetale adatto alle diverse condizioni climatiche e pedologiche del nostro paese e alla messa a punto di tecniche di impianto e di gestione dei tappeti erbosi di vario tipo.
Il progetto sopra richiamato ha fatto emergere alcune priorità nelle attività di ricerca nel settore dei tappeti erbosi in Italia. Innanzi tutto per quanto riguarda il materiale vegetale è un dato di fatto che nel nostro paese vengono utilizzate prevalentemente varietà di specie erbacee provenienti dall’estero, che spesso presentano una minore capacità di adattamento alle situazioni pedo-climatiche italiane. Un altro aspetto negativo è quello della maggiore diffusione delle specie graminacee microterme rispetto alle macroterme, che invece nel nostro paese avrebbero maggiori potenzialità di diffusione in molti ambienti con climi ad influenza mediterranea, soprattutto quelli caratterizzati da alte temperature estive e scarsa piovosità. Tra le tante specie macroterme utilizzate in altri paesi per la costituzione di tappeti erbosi sportivi e ricreativi, dopo un lungo lavoro di sperimentazione e di screening, quelle ritenute più adatte per le regioni centro-meridionalidel nostro paese sono Cynodon spp., Pasaplum vaginatum e Zoysia spp. 
ultimo aggiornamento: 06-Nov-2013
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