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DISPAA Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente
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Relazione finale del progetto “Coltivazione dell’amaranto in Toscana: messa a punto dello “starting pack” dedicato agli agricoltori"

Consegna del “Manuale per la coltivazione” e del genotipo di Amaranthus cruentus L. “AMARANTA” selezionato dal DISPAA


 

Martedì 31 marzo 2015 - ore 10.00
Aula Magna della Scuola di Agraria
Piazzale delle Cascine 18 - Firenze

 

Prosegue l’impegno del DiSPAA sulla ricerca dei “Superfood” (amaranto e quinoa) da coltivare in Toscana, e non solo, grazie al finanziamento dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Per quanto riguarda l’amaranto, siamo giunti ai primi risultati pratici. Infatti, il gruppo di ricerca ha estratto una popolazione di questo pseudocereale adatta ai nostri ambienti che ha battezzato “Amaranta”. L’idea di questo nome è sorta in considerazione dell’origine latino-americana della pianta accostandola ad uno dei romanzi più noti della letteratura di questo continente: “Cent’anni di solitudine” (1967) di Gabriel Garcia Màrquez, nel quale uno dei personaggi porta appunto il nome di “Amaranta”.
Le varie esperienze condotte in parcella ed in pieno campo, hanno consentito a Paolo Casini ed a Felice La Rocca di elaborare il volume “Amaranto: manuale per la coltivazione” (edito da LoGisma, 2015). Si tratta di 108 pagine nelle quali, gli agricoltori che vorranno accostarsi per la prima volta a questa “nuova” coltura, troveranno, oltre alle indicazioni di base per la conoscenza della specie, la tecnica agronomica descritta passo passo: dalla semina, alla gestione delle infestanti, dalla concimazione alla raccolta fino ai trattamenti di post-raccolta e stoccaggio. Non mancano nemmeno precisi calcoli del conto colturale e della composizione media del prezzo al pubblico dell’amaranto in seme, dai quali emergono interessanti prospettive economiche in un mercato, come quello degli pseudocereali, in continua espansione grazie alle loro potenzialità nutraceutiche ed al fatto di essere idonei per l’alimentazione dei celiaci. Tutto questo, a patto che si riesca a convincere le piccole e medie industrie italiane del settore a rifornirsi di un prodotto nazionale invece che ricorrere all’importazione non solo da paesi molto lontani, ma anche da quelli europei più vicini che hanno già da tempo provveduto ad adeguarsi per soddisfare le esigenze di questo nuovo settore di filiera.
Proprio la messa a punto di filiere sarà l’arma vincente per rendere effettive le potenzialità di questa pianta, come della quinoa del resto, nel nostro Paese.

Tutti gli agricoltori e gli operatori del settore interessati, sono invitati a partecipare alla presentazione della relazione finale del progetto del DiSPAA (Coltivazione dell’amaranto in Toscana: messa a punto dello “starting pack” per gli agricoltori”) che si terrà il giorno 31 marzo alle ore 10.00 presso l’Aula Magna della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze (Piazzale delle Cascine).
Appuntamento da non perdere, poiché al termine della mattinata, a tutti gli operatori del settore che si saranno iscritti, verrà consegnata gratuitamente una copia del manuale per la coltivazione dell’amaranto unitamente ad un campione di seme sufficiente per una prova di coltivazione di pieno campo. In cambio, il gruppo di ricerca del DiSPAA, chiederà soltanto l’impegno di compilare e restituire al termine della coltivazione, una serie di schede agronomiche che serviranno per ricavare preziose informazioni sulla coltivazione dell’amaranto in situazioni ambientali ed agronomiche diverse.

 

La consegna del manuale e del seme avverrà esclusivamente a fronte dell’invio della scheda di registrazione (vedi fondo pagina) debitamente compilata fino ad esaurimento del quantitativo disponibile.

 

amaranto spiga

PROGRAMMA

 

Coordina Felice La Rocca (DiSPAA)

10.00
ISCRIZIONE dei PARTECIPANTI

 

10.30
Paolo Nannipieri (Direttore DiSPAA)
Marco Locatelli (Direttore Gestioni Agricole Terre Regionali Toscane)
Pierluigi Rossi Ferrini (Vice Presidente Ente Cassa di Risparmio di Firenze)
Saluto agli intervenuti

 

10.45
Paolo Casini, Felice La Rocca (DiSPAA)
Risultati delle prove agronomiche in parcella ed in pieno campo (2011-2014)

 

11.30
Anne Whittaker (DiSPAA)
Caratterizzazione biochimica e funzionale di genotipi di Amaranthus cruentus L. e  A. hypochondriacus L. coltivati in Toscana

 

12.00
DISCUSSIONE

 

12.30
Degustazione di prodotti a base di amaranto preparati dalla “Pasticceria Giulia” di Firenze

 

Scarica la locandina (JPG)
Scarica la scheda per la registrazione (DOC, PDF)
Scarica le schede agronomiche (PDF)

 

Per informazioni e contatti:
Paolo Casini
Telefono: 055 2755710 – 2755937 – 2755700
Skype: paolo.casini.ufficio

 

Come raggiungerci

 

 

 

 
amaranto campo
 
amaranto raccolta
 
amaranto semi
 
 
ultimo aggiornamento: 11-Feb-2015
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