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DISPAA Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente
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Erbario dei Laboratori di Botanica Agraria di Firenze (FIAF)

Le collezioni dell’Erbario dei Laboratori di Botanica Agraria di Firenze (FIAF) presero origine da quelle dell’Istituto Forestale di Vallombrosa (Corpo Forestale), fondato nel 1869 nella foresta di Vallombrosa e trasferito a Firenze nel 1913-14, dove prese in seguito il nome di Istituto Superiore Agrario e Forestale (1924) e divenne poi la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze (1936).

Adolfo De berenger Primo direttore dell’Istituto Forestale fu Adolfo De Bérenger (Google Libri, Forest@)) e sotto la sua direzione si formò il nucleo di quello che sarebbe poi diventato l’erbario FIAF, formato da campioni provenienti prevalentemente dalla Toscana (in buon parte dalla zona di Vallombrosa). Successivamente l’erbario venne ulteriormente arricchito da campioni raccolti da docenti e allievi dell’Istituto e provenienti da altre regioni italiane.
Nel 1900 venne nominato professore di Scienze Naturali,  Adriano Fiori (wikipedia, Global Plant), che continuò a insegnare materie botaniche presso l’Istituto fino al 1936. Fiori riorganizzò le collezioni e le arricchì di numerosissimi esemplari raccolti nei suoi viaggi in Italia e all’estero, o provenienti da scambi, donazioni e acquisizioni da altri erbari e studiosi. A Fiori si devono anche la revisione dei campioni già presenti in erbario e la creazione della Xilotomotheca Italica (raccolta di sezioni di legni) e di una raccolta di frutti e semi comprendente quasi 1.800 campioni, nonché di altre collezioni destinate a uso didattico. Adriano Fiori

Chareophyllum

Campione d'erbario con etichette autografe di Adriano Fiori

I campioni raccolti da Fiori rappresentano tuttora una delle parti più cospicue e di maggior valore dell’erbario FIAF.
Le collezioni attuali comprendono Alghe (circa 400 esemplari), Licheni (circa 600 esemplari), Briofite (circa 2.600 esemplari), Pteridofite (circa 1.000 esemplari) e Spermatofite (circa 39.000 esemplari) oltre a varie collezioni collaterali, fra cui un erbario cecidiologico di circa 300 esemplari.

Per maggiori dettagli sulla storia e le caratteristiche dell’erbario FIAF si rimanda alla pubblicazione di M. A. Signorini da cui è stato tratto questo breve riassunto: “L’Erbario dei Laboratori di Botanica Agraria di Firenze (FIAF): notizie sulle collezioni e sull’ordinamento”; Webbia 48: 305-320, 1993 (Flore).

FIAF è la sigla ufficiale di riconoscimento attribuita all’erbario nell’Index Herbariorum, consultabile all’indirizzo web http://sciweb.nybg.org/science2/IndexHerbariorum.asp. Appartenente all’Università di Firenze, Scuola di Agraria, esso ha sede presso i Laboratori di Botanica del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente (DISPAA), P.le Cascine 28; gli attuali curatori sono Federico Selvi e Laura Vivona (DISPAA).

 

Alcune immagini dell'erbario


Pacchi di campioni d'erbario

Pacchi di campioni d'erbario

 

Panoramica dell'erbario FIAF

Panoramica dell'erbario FIAF

Collezioni di semi allestite a scopo didattico

Collezioni di semi allestite a scopo didattico

 

Particolare della foto

Particolare della foto

 

Campione della "Xilotomotheca Italica" di Adriano Fiori

Campione della "Xilotomotheca Italica" di Adriano Fiori.

 

Collezione di semi (spermoteca) dell'erbario FIAF

Collezione di semi (spermoteca) dell'erbario FIAF

 
ultimo aggiornamento: 02-Mar-2018
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