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DISPAA Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente

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Progetti in corso


 

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This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020

Topic: PHC-04-2015
Call identifier: H2020-PHC-2015

Grant agreement No 668786

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HEAT SHIELD

Heat Shield (Integrated inter-sector framework to increase the thermal resilience of European workers in the context of global warming ) è progetto quinquennale finanziato nell’ambito del programma europeo per l’innovazione tecnologica Horizon 2020, è coordinato dall’Università di Copenaghen e vede la partecipazione di 20 partner europei. Ha come obiettivo principale quello di garantire la salute dei lavoratori dai rischi connessi al riscaldamento globale attraverso soluzioni tecnologiche innovative e linee guida comportamentali.

La ricerca prevede diverse fasi: dalla ricognizione dei principali indici di stress termico alla definizione di scenari e mappe di vulnerabilità nei diversi paesi europei, dai test in laboratorio per valutare l’impatto del caldo durante lo svolgimento di specifiche attività lavorative (con particolare attenzione ad alcuni settori: manifatturiero, edile, trasporto, turismo e agricoltura), alla ricerca di soluzioni per ridurre e alleviare gli effetti dovuti allo stress da caldo come, ad esempio, le "smart clothing solutions" (indumenti ventilati).

Le informazioni raccolte durante i diversi stadi della ricerca saranno utilizzate per sviluppare un prototipo di “allerta da caldo” rivolto ai lavoratori che sarà coordinato dal Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari (DISPAA)Centro di Bioclimatologia dell’Ateneo fiorentino (CIBIC). Sulla base delle previsioni meteorologiche il sistema implementato avviserà per tempo i lavoratori e porterà all’attivazione di piani preventivi per contrastare gli effetti del caldo.

 

 

carismand logo

This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020

Research and innovation programme under grant agreement No 653748

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CARISMAND

Carismand (Culture And RISkmanagement in Man-made And Natural Disasters) è un progetto finanziato nell’ambito del programma europeo per l’innovazione tecnologica Horizon 2020 ed è coordinato dall’Università di Groningen con la partecipazione di 19 partners provenienti da istituzioni appartenenti a vari Paesi Europei, tra cui Malta, Germania, Regno Unito, Olanda, Bulgaria, Serbia, Portogallo, Spagna, Romania, Francia, e Italia. L’Università di Firenze è impegnata direttamente in 6 degli 12 Work Packages, coordinandone uno, il WP2.

Obiettivo primario del progetto CARISMAND è quello di migliorare le politiche e le procedure attuate in caso di disastri (naturali e legati ad attività antropiche), analizzando in particolare i collegamenti tra cultura, percezione del rischio e gestione del disastro. Ulteriori obiettivi sono quelli di identificare le lacune esistenti in materia, sviluppando un toolkit completo che permetta non solo agli operatori “ufficiali”, ma anche alle associazioni di volontariato e non professionali, di adottare pratiche quotidiane culturalmente consapevoli.  Attraverso, quindi, l’analisi degli attori coinvolti nella gestione di vari disastri, e dei processi messi in atto durante la gestione delle emergenze, delle politiche adottate, delle lacune esistenti, unitamente alla cultura e alla percezione del rischio da parte dei cittadini, il progetto si propone di arrivare al perfezionamento delle pratiche gestionali, non solo limitate alla fase di emergenza ma anche alle altre fasi che caratterizzano un disastro, come quelle di previsione/prevenzione e recupero post evento.

Il DISPAA/CIBIC è coordinatore del WP 2 “Actors, systems, processes, policies in disaster management” che prevede, in stretta collaborazione con i rispettivi partner locali, di produrre una panoramica completa sulle categorie di attori e processi coinvolti nella gestione dei disastri, nonché l'individuazione delle diverse politiche nazionali/regionali esistenti per le diverse tipologie e nelle diverse fasi di gestione dei disastri (preparazione, emergenza, recupero).

 

 

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Meteosalute

Il Centro di Bioclimatologia dell’Università degli Studi di Firenze (CIBIC), con la collaborazione dell’Istituto di Biometeorologia del CNR di Firenze, ed il Consorzio LaMMA (Laboratorio di Meteorologia e Modellistica Ambientale) della Regione Toscana, è impegnato dal 2005 nel Progetto MeteoSalute, commissionato dal Servizio Sanitario della Regione Toscana. Il servizio è costituito da un sistema di prevenzione che avvisa la popolazione ed in particolare le categorie maggiormente a rischio (alcuni tipi di lavoratori, anziani, bambini, soggetti affetti da patologie acute o croniche) circa la possibile insorgenza di patologie determinate dalle condizioni ambientali in atto e previste, ed i comportamenti da adottare per limitare i rischi. In particolare il servizio informa di potenziali condizioni di criticità da caldo o da freddo su tutto il territorio toscano.

Queste informazioni possono svolgere una importante funzione nella razionalizzazione dell’assistenza sanitaria ed ospedaliera (distribuzione del lavoro, disponibilità di posti letto, turni di ferie per il personale, approvvigionamento materiali, etc.) informando le professioni socio-sanitarie interessate (medici di medicina generale, medici dell’emergenza sanitaria, dirigenti ospedalieri, etc.) circa la presenza di condizioni climatiche e ambientali sfavorevoli che possono determinare un picco di ricoveri per specifiche patologie od un aumento dei tassi di mortalità. Queste attività del centro sono incluse nel Piano Sanitario Regionale.

 

 

Progetti conclusi


 

Smart Healty ENV

Smart Healty ENV (Smart Monitoring Integrated System For A Healthy Urban Environment In Smart Cities_2012-2014) è un progetto nell’ambito dei finanziamenti POR CReO 2007-2013, finanziato da Regione Toscana che ha avuto come scopo quello di creare un Sistema innovativo a basso costo per fornire informazioni sulla qualità dell’aria in ambiente urbano.

 

COM.S.L.A.T.O  

Progetto finanziato da Regione Toscana nell’ambito del PSR 124, 2007-2013 che si è occupato della valorizzazione della carne, del latte e dei prodotti e sottoprodotti ovini.

 

Smart Urban

Progetto finanziato da Regione Toscana nell’ambito del PSR 124, 2007-2013 che ha avuto come obiettivo quello di realizzazione un sistema per la progettazione degli spazi urbani in grado di fornire alle amministrazioni e alle figure professionali coinvolte uno strumento strategico per la gestione e la pianificazione sostenibile del territorio urbano.

 

Tessile sostenibile

Il progetto “Filiera del Tessile Sostenibile” è un progetto finanziato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e che ha visto il coinvolgimento di più enti di ricerca, realtà industriali ed artigiani al fine di valorizzare la lana, principalmente di razza sarda, non solo per l’abbigliamento ma anche per la creazione di tessuti destinati ad altri settori d'impiego, quali complementi di abbigliamento e arredamento, nonché sulla valutazione dell’impiego degli scarti di lavorazione in altri settori quali l’agricoltura, i biocompositi, ecc.

 
ultimo aggiornamento: 15-Nov-2016
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