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DISPAA Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente

il progetto in sintesi

È noto che il mirtillo spontaneo (V. myrtillus L.) rappresenta un’importante risorsa per l’economia dell’Appennino Pistoiese.

Vari studi hanno identificato nel mirtillo un alimento importante per la protezione della salute umana contro varie patologie; alcune recenti ricerche, inoltre, suggeriscono che l’assunzione di mirtilli freschi o trasformati (succo o integratori liofilizzati) possa avere anche un ruolo nel contrasto delle malattie tumorali.

In virtù delle sue specifiche condizioni climatiche di sviluppo, il mirtillo dell’Abetone sembra essere un prodotto di maggior pregio rispetto al mirtillo importato da vari paesi europei, sebbene negli ultimi anni la produzione di mirtillo spontaneo dell’Abetone sia fortemente diminuita.

Scopo di questo studio è la caratterizzazione nutraceutica del mirtillo spontaneo dell’Abetone e la valutazione della sua variabilità genetica in alcune aree dell’Appennino Pistoiese tradizionalmente destinate alla raccolta del frutto.

Ciò consentirà di identificare la eventuale presenza di popolazioni di mirtillo dell’Abetone aventi valore nutraceutico superiore e di ricercare i genotipi maggiormente idonei alla propagazione e quindi al ripopolamento del territorio, allo scopo di aumentare la produzione dei frutti.

Dal punto di vista salutistico, il progetto si propone di verificare se la somministrazione di integratore liofilizzato derivato da mirtillo dell’Abetone risulti ben tollerata in pazienti affetti da carcinoma prostatico precedentemente sottoposti a trattamento radicale e con ripresa biochimica di malattia e se possa contribuire al controllo della progressione di malattia, quest’ultima valutata attraverso monitoraggio del PSA.

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ultimo aggiornamento: 06-Mar-2017
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